L'ex ministro francese Jean-Luc Mèlechon, nel corso di un'intervista rilasciata ad una radio, avrebbe denunciato il videogame Assassin's Creed Unity di Ubisoft in quanto propaganda contro la Rivoluzione Francese.

In particolare Mèlechon sottolinea il ritratto che il videogame traccia di Robespierre: «L'uomo che è stato il nostro liberatore a un certo punto della Rivoluzione è presentato come un mostro, mentre Maria Antonietta viene ritratta come una povera ragazza ricca», le parole del politico transalpino, «questa è propaganda contro il popolo, rappresentato come barbaro e assetato di sangue. Nel 1798 si vedono solo dei poveri aristocratici, rappresentati come gentilissime persone oneste».

Ubisoft non ha ancora rilasciato un commento ufficiale in merito, mentre ha replicato Laurent Turcot, professore all'università del Québec e consigliere storico dei creatori del videogioco: «Lo storico non lavora sul passato, ma sulle tracce del passato. Comunque per capire la storia bisogna scoprire tutte le 100 ore del gioco, non i 4 minuti del trailer».

Ecco il trailer di Assassin's Creed Unity: