Il braccialetto per il fitness Pulse Ox di Withings. © 2009-2016 Withings SA

La nuova frontiera della tecnologia è al servizio della salute e del corpo: ci crede anche Nokia, che di recente ha ceduto il proprio storico business nella telefonia a Microsoft ; ma che ora è pronta a ritornare sul mercato puntando non più sui cellulari ma sui dispositivi legati alla “medicina digitale”. E lo farà innanzitutto acquisendo la startup francese Withings, specializzata nella produzione di device per il monitoraggio dei parametri corporei.

UN NUOVO BUSINESS. Nokia è già attiva sul campo: se la sezione principale è quella Networks, relativa alle infrastrutture di rete (per sviluppare la quale lo scorso anno era servita l’aquisizione di Alcatel-Lucent), la finlandese conta comunque un attivo ramo Technologies, che punta allo sviluppo di nuovi prodotti per il mercato dei consumatori. Con l’arrivo di Withings , Nokia potrà sviluppare in maniera decisa il reparto verso l’Internet delle cose, acquisendo una gamma già piuttosto sviluppata di prodotti per l’healt care, tra i quali braccialetti fitness, smartwatch e termometri bluetooth.

L’ACCORDO. Da Withings, nata nel 2008 per iniziativa degli ingegneri e imprenditori francesi Éric Carreel e Cedric Hutchings, arrivano messaggi di soddisfazione, che dimostrano un certo entusiasmo per i piani di Nokia relativi al mercato della cura delle persone, che la finlandese intende sfruttare fino in fondo. Non è un mistero, infatti, che Nokia consideri tale fetta di business di interesse strategico, come ribadito dal presidente e amministratore delegato di Nokia Rajeev Suri; secondo gli analisti, le vendite dei dispositivi indossabili dovrebbero crescere del 40% ogni anno fino al 2020. Intanto Nokia attende serena la fine dell’“embargo” al proprio marchio frutto dell’accordo con Microsoft , che ha vietato alla finlandese di mettere il proprio nome su prodotti destinati ai consumatori fino alla fine del 2016: nel 2017, dunque, si attende il debutto della nuova Nokia.