Si chiamano emoji: la parola, di origine giapponese, sta a indicare quei pittogrammi per smartphone che stanno di fatto soppiantando le classiche emoticon. Un universo di simpatici oggetti colorati, omini, cuori e simboli di vario genere. Con un'unica, fatale, pecca in comune: gli emoji sarebbero chiaramente pensati per gli occidentali di pelle bianca. A sollevare il problema sono gli stessi utenti di Apple che non si sentirebbero rappresentati dagli attuali emoji.

Da qui, la decisione di Cupertino di aggiornare il sistema con nuove 300 emoji, più multiculturali e gay friendly. Al momento la nuova versione risulta disponibile solo nelle versioni beta (ossia sperimentali) del sistema operativo OS X 10.10.3 e di iOS 8.3, ma nel giro di qualche mese saranno estese a tutti gli utenti. Da quanto emerge, con le nuove emoji sarà possibile scegliere il colore della pelle dell’omino rappresentato nei pittogrammi: basterà tenere premuto il tasto corrispondete al disegno per poter accedere a un sotto menu e selezionare il tono di pelle più consono. E ancora: ai classici simboli rappresentanti la famiglia o i genitori con i bambini, si aggiungeranno emoji raffiguranti i nuovi nuclei familiari, composti da genitori dello stesso sesso.