magic leap one

L’arrivo nel mercato americano del visore di Magic Leap segna un punto di svolta per l’azienda fondata da Rony Abovitz, ritenuta tra le più promettenti nel settore tecnologico. La start up con sede a Plantation in Florida ha infatti ricevuto negli ultimi anni oltre 4,5 miliardi di dollari in finanziamenti da diversi big dell’industria tra cui Google, Alibaba, Qualcomm e Tencent. Il Magic Leap One Creator Edition, questo il nome del prodotto è ora ufficialmente in commercio in alcune città degli Stati Uniti, tra cui New York, Los Angeles, San Francisco.
Il prodotto, come si evince dal nome, è tecnicamente un visore dedicato agli sviluppatori e ai creatori di contenuti, ma l’azienda fa sapere che si tratta a tutti gli effetti di un prodotto completo in grado di soddisfare anche le aspettative degli utenti consumer. Due però sono i principali ostacoli alla sua rapida diffusione: il prezzo e la carenza di applicazioni. Il costo dell’oggetto è in effetti piuttosto elevato, ben 2295 dollari, inoltre i contenuti attualmente a disposizione nel Magic Leap World Store sono assai pochi. D’altra parte questo visore serve proprio per incentivare l’arrivo di nuovi contributi sviluppati da aziende e creativi.
Dal punto di vista tecnico il Magic Leap One è composto da tre elementi, il visore chiamato Lightwear, un wearable computer Lightpack e un controller manuale. Il Lightwear utilizza una combinazione di videocamere per il tracciamento e lenti per proiettare le immagini aggiuntive sul mondo reale. Cuore del Lightpack invece è un chip Nvidia Tegra X2 affiancato da 8 GB di RAM, 128 GB di memoria dedicata allo storage e una batteria che dovrebbe fornire fino a 3 ore di autonomia con una sola carica.
Per quanto Magic Leap abbia tutte le carte in regola per giocare un ruolo primario nel settore della realtà mixata/aumentata, ha alcuni competitor come Microsoft con i suoi HoloLens in posizione già piuttosto avvantaggiata.