Il suo nome è Impossible, ma esiste davvero. La nuova fotocamera I-1 è l’erede designata della rimpianta Polaroid: nell’era degli smartphone fa rivivere il mito delle foto istantanee, senza rinunciare alla massima modernità nella funzionalità e nel design. Disponibile da questo mese, costerà 299 euro.

IL MITO RIVIVE. Presentata a Milano, Impossible I-1 è una vera e propria macchina fotografica istantanea e analogica, che ripropone il formato delle Polaroid di un tempo e stampa gli scatti su pellicola, puntando però su un design minimal e moderno, nel segno dell’eleganza vintage. Come rivendicato dai produttori, Impossible I-1 è la prima fotocamera di nuova generazione ad optare per il formato Polaroid originale, e (in attesa di test più approfonditi) sembra con risultati ottimali a livello di resa. La macchina analogica è il risultato di un lavoro cominciato nel 2008, quando cessò la produzione di Polaroid , per iniziativa i Oskar Smolokowski e il team del brand The Impossible Project .

ANALOGICA MA TECNOLOGICA. L’obiettivo dichiarato è coniugare amarcord e innovazione: gli appassionati di fotografia non resteranno infatti delusi, perché Impossible I-1, pur riproponendo un formato storico, non ha rinunciato agli ultimi ritrovati tecnologici. La macchina fotografica è ecologica, in quanto fornita di un pack di pellicole che non richiedono la sostituzione della batteria, che è integrata. È fornita inoltre di un collegamento Bluetooth a una app che permette di applicare filtri creativi agli scatti, specialmente relativi all’utilizzo della luce; e di un sistema di autofocus per garantire la migliore definizione. Insomma, la fotocamera analogica Impossible è pensata per l’era digitale: ad ora, punta a diventare la perfetta unione tra passato e futuro della fotografia.