Quel che si dice avere occhio per gli affari. Google non smette di stupire, ingrandirsi e brevettare: il colosso di Mountain View ha infatti sviluppato e depositato un nuovo tipo di lenti a contatto in grado di scansionare l’iride, con l’intento di destinarle a "sistemi e metodi associati con l'identificazione e l'autenticazione". Come sbloccare il telefono, o aprire la porta di casa, per intenderci. L’accesso via impronte digitali, insomma, è già cosa vecchia: tutti sembrano volersi liberare delle care e vecchie password, e il futuro dell'autenticazione potrebbero essere gli occhi.

IN PARALLELO, LE LENTI PER DIABETICI.Google non è nuova nel settore: assieme alla ben nota azienda farmaceutica Novartis sta infatti già da tempo lavorando a lenti a contatto pensate per i diabetici, in grado di monitorare i livelli di glucosio nel sangue. Lenti che inoltre potrebbero contribuire a ripristinare la messa a fuoco automatica naturale dell'occhio nei pazienti affetti da presbiopia; equipaggiate da un microscopico sensore di glucosio e un trasmettitore wireless, dovrebbero entrare in commercio entro cinque anni. Entrambe le lenti vengono ovviamente sviluppate nella famosa e segretissima divisione Google X, dove sono nati i Glass e tutti i progetti di robotica/intelligenza artificiale di Mountain View .

E INTANTO C’È CHI LEGGE IL CERVELLO. Nel frattempo, c’è chi negli Stati Uniti tenta di battere Google nel settore della sicurezza, sviluppando un sistema in grado di identificare attraverso il... cervello. L’Università Binghamton sta infatti lavorando a un sistema di autenticazione che sfrutta la peculiarità delle menti umane a reagire in modo univoco a una serie di stimoli. Gli esperti hanno sottoposto a 45 volontari a una lista di 75 acronimi, monitorando con tre sensori l'area del cervello che legge e riconosce le parole. Il computer è stato in grado di identificare le persone con un'accuratezza del 94% e, secondo i ricercatori, l'impronta del cervello avrebbe un vantaggio rispetto a quella digitale: quella di poter essere "resettata", semplicemente cambiando gli stimoli. Cominciate a scordarvi il vostro vecchio Pin.