Steve Ballmer © GettyImages

Il ceo di Microsoft, Steve Ballmer, presenta Windows Phone 8

Microsoft ha chiuso il cerchio delle presentazioni per il proprio ecosistema: a pochi giorni dal lancio di Windows 8, è stato presentato Windows Phone 8, il sistema operativo realizzato appositamente per smartphone. “Sono eccitato di presentarvi un progetto così speciale”, ha sottolineato in una conferenza trasmessa in diretta streaming mondiale, Joe Belfiore, corporate vice president di Microsoft. Il manager ha sottolineato subito che con Windows Phone 8 Microsoft non ha voluto lanciare solo una nuova piattaforma “ma offrire un nuovo punto di vista, una nuova esperienza d’uso, insomma reinventare lo smartphone intorno a chi lo usa”. Belfiore ha poi ufficializzato che le applicazioni disponibili al download sono già circa 120 mila e localizzate in 50 lingue per 191 Paesi.
Anche Andrea Rubei, director operators channel di Microsoft Italia, ha subito sottolineato come il nuovo sistema operativo vuole rompere gli schermi con tutte le piattaforme oggi disponibili mettendo al centro la possibilità di personalizzazione e di adattare l’interfaccia, senza dimenticare però che Windows Phone 8 è l’ultimo tassello in ordine di tempo di un ecosistema. “Siamo molto positivi, non solo perché fonti autorevoli come Idc affermano che già fra qualche mese il nostro sistema sarà capace di conquistare la terza posizione nell’Europa occidentale, ma anche perché già gli ultimi dati sul Windows Phone 7 parlano di una evidente crescita: circa 10% ad agosto”, ha poi dichiarato.
I dati gennaio-agosto GfK parlano di un mercato che è cresciuto nei primi otto mesi a pezzi e a valore di ben il 60% e secondo l’istituto di ricerca si chiuderà quest’anno a 10,2 milioni di pezzi contro i 6 milioni del 2011; con – per di più – un prezzo medio che continua a tenere grazie alla costante ‘consolidamento’ della fasce premium e super premium.
Per finire Rubei ha confermato – come già sottolineato dal numero uno, Steve Ballmer – che Microsoft non vuole focalizzare questo sistema operativo solo sul prodotti di fascia alta: i modelli di Nokia, Htc e Samsung, disponibili in tempi diversi dalla metà di novembre, copriranno infatti le fasce di prezzo che vanno dai 599 euro ai 299 del modello entry di Htc. Ora c’è da verificare se la risposta dei degli operatori , degli sviluppatori, dei grandi rivenditori e soprattutto dei consumatori sarà “sbalorditiva come quella raccolta da Surface”, come ha evidenziato ieri lo stesso Ballmer.