Steve Jobs e Scott Forstall © GettyImages

Avvicendamento sul palco del Moscone Center tra Steve Jobs e Scott Forstall

“Stiamo vivendo in un mondo post pc”. Con queste parole Scott Forstall, uno dei responsabili Apple, ha presentato al Worldwide Developers Conferences (Wwdc) iOs 5, il nuovo sistema operativo per iPhone, iPod Touch e iPad che sarà disponibile in autunno. L’obiettivo è quella di rendere i propri dispositivi liberi dalla dipendenza dei personal computer in un mondo che, secondo Cupertino, viaggia verso un’altra direzione: al Moscone Center, infatti, Forstall ha parlato di un mercato cinese in cui il 70% della popolazione non ha un pc, mentre l'Italia è uno dei Paesi in cui il mercato dei telefonini è più fiorente. Ma il mondo ideato da Apple passa anche dall’eliminazione del mouse, dispositivo lanciato proprio da Steve Jobs negli anni ’80. Con il nuovo sistema operativo Mac Os X Lion, infatti, si moltiplicano le operazioni gestuali sul trackpad con il multi-touch, mentre Pc e laptop si avvicinano sempre di più al tablet iPad, con le sue App, anche a tutto schermo.

Ma la vera rivoluzione di Cupertino passa soprattutto da iCloud, la nuvola presentata al Moscone Center dallo stesso Steve Jobs in cui tutti i file verranno parcheggiati prima di essere ridistribuiti in tempo reale su dispositivi fissi e mobili. I servizi di iCloud (dalla posta ai contatti, dal backup di documenti a quello delle fotografie) sarà gratuito, con l'immediata sincronizzazione di tutto, in tempo reale, su tutti i dispositivi: pc anche Windows, laptop, iPod, iPad e iPhone. Inoltre, forte di un accordo raggiunto con le major musicali, la Apple propone, per meno di 25 dollari l'anno, di rendere automaticamente disponibile sulla nuvola tutta la musica che un abbonato possiede, se si trova sul catalogo di iTunes (il negozio virtuale della Apple, con 18 milioni di titoli). Il servizio, battezzato iTunes in the Cloud, è già disponibile negli Usa.
iPhone 5, nulla di fatto. Contrariamente a quanto prospettavano alcuni analisti americani, non è stato invece presentato nessun nuovo hardware, e nessun annuncio è stato fatto sul futuro iPhone, quello di quinta generazione, teoricamente atteso in autunno.