Una nuova vita per l’App Store: il negozio di applicazioni per i dispositivi Apple cambia faccia, e punta sempre di più sugli abbonamenti. Ma lo store non cambia solo per gli utenti: anche gli sviluppatori dovranno prepararsi a diverse novità, legate in particolare alla revisione delle applicazioni.

ABBONAMENTI. Phil Schiller, senior vice presidente responsabile del marketing globale di Apple, ha presentato i cambiamenti che verranno introdotti nel prossimo futuro in un'intervista al sito The Verge. Ad essere rinnovati saranno in particolare i modelli di business scelti da Apple: si cercherà di promuovere l’abbonamento, che diventerà la tipologia di pagamento maggiormente incentivata dall’azienda; prima limitata ai servizi di streaming, news e incontri, ora verrà estesa anche agli altri tipi di app.

PER GLI SVILUPPATORI. Le novità, introdotte gradualmente dalle prossime settimane fino all’autunno, interesseranno anche i guadagni degli sviluppatori: durante il primo anno di abbonamento si applicherà una suddivisione dei ricavi 70/30, che dal secondo in poi passerà a 85/15; agli sviluppatori sarà poi permesso di differenziare i prezzi delle applicazioni in base al mercati di riferimento. Inoltre, chi progetta delle nuove app per lo Store potrà, come finora accadeva solo in Google , pagare per sponsorizzare le proprie creature e piazzarle in cima alle ricerche degli utenti.