La conferenza degli sviluppatori di Google ha dato spazio anche al mobile : sono state rese pubbliche le novità che daranno una marcia in più ad Android N, il prossimo sistema operativo per smartphone e tablet targato Big G , che debutterà l’estate. E l’occasione è stata propizia per presentare anche un simpatico contest, che darà agli utenti la possibilità di scegliere che nome dare al nuovo arrivato.

SICUREZZA MIGLIORATA. Nello sviluppo di Android N sono stati tre gli obiettivi da perseguire: sicurezza, prestazioni e produttività. La sicurezza, tema caldo per i possessori di smartphone, è centrale anche nei pensieri degli sviluppatori di Mountain View: con Android N i file contenuti nei dispositivi saranno sottoposti a criptazione. Inoltre, i controlli sui media frame work saranno implementati, per proteggere elementi multimediali quali foto e video da intrusioni esterne, e gli update automatici in background permetteranno di velocizzare l’installazione di patch di sicurezza. Il tutto non basterà forse a risolvere il principale problema di sicurezza di Android , causato dalla frammentazione della piattaforma e sull’impossibilità di aggiornare l’Os nei dispositivi vecchi o di fascia bassa, ma rappresenterà comunque un passo avanti nella difesa degli utenti.

PUNTARE SULLA PRODUTTIVITÀ. È sulla produttività che si concentrano le novità più interessanti (sono oltre 250) del nuovo Os: è stata introdotta la modalità multi-finestra, che permette di affiancare più app sullo stesso schermo, ed è stata implementata la funzione di risposta rapida alle notifiche, che renderà ancora più pratico l’uso delle irrinunciabili app per la messaggistica. Queste sono solo due delle oltre 250 funzionalità studiate per migliorare la produttività di Android , il primo sistema operativo mobile per diffusione. Interessante anche la funzione Instant App, che permetterà di aprire un’applicazione anche quando questa non sia installata completamente sul device: grazie a un’installazione rapida da Play Store, l’utente potrà provare “in anteprima” il programma prima di scaricarlo sullo smartphone.

VR E SMARTWATCH. Android N non mancherà di fare la sua parte nel business della realtà virtuale: verrà infatti introdotta anche la VR Mode, che renderà più fluido l’accesso a contenuti di realtà virtuale e migliorarne l’esperienza: il tutto in vista di Daydream, la nuova piattaforma per la VR pronta al lancio, che verrà integrata al sistema operativo e prevede la commercializzazione di controller ad hoc. E, restando nel tema dei business più vivaci del momento, Google ha pensato di implementare anche Android Wear, il sistema operativo studiato appositamente per i dispositivi indossabili, smartwatch in primis. La versione 2.0 è stata completamente aggiornata, l’interfaccia è stata migliorata, sono state implementate le funzioni legate allo sport e alla messaggistica. Inoltre, i dispositivi wearable diventeranno più indipendenti (non dovranno più essere collegati necessariamente a uno smartphone) e potranno connettersi al cloud mediante Bluetooth, Wi-Fi o rete mobile.

DEBUTTO IN ESTATE. Non resta dunque che aspettare il lancio ufficiale di Android N, che è già disponibile in versione beta per gli iscritti all’Android Beta Program; attualmente risulta installabile, oltre che sugli smartphone, anche su alcuni modelli di tablet Nexus . Per tutti gli altri sarà necessario aspettare fino alla fine dell’estate per mettere le mani su Android N e testarne tutte le nuove funzioni; nell’attesa, non resta che dilettarsi per trovare il nome più adatto per sistema operativo: per collaborare con gli sviluppatori non resta che accedere alla pagina dedicata sul sito di Android .