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| Ottobre 2016 |

Rivoluzione Arancione

11 ottobre 2016 – Postare su Facebook, Twitter o Instagram qualcosa di colore arancione – un oggetto, uno slogan, un selfie – e accompagnarlo con gli hashtag #OrangeRevolution #indifesa. Così la Fondazione Terre des Hommes – che ha presentato il quinto dossier sulle condizione della violenza dei minori in Italia – invita a celebrare attivamente alla Giornata internazionale dell'Onu delle bambine e delle ragazze. Perché il colore arancione? Oltre a essere stato il colore che ha caratterizzato vari rivoluzioni – spiega Tdh – vuole essere un segnale di rottura degli stereotipi di genere, che impongono il rosa come colore delle bambine. Qui sotto i Tweet più popolari generati dalla campagna di Terres des Hommes.

Ragazza-Nepal-Save-The-Children

Una ragazza nepalese scappata dal suo villaggio rurale ed entrata nello sfruttamento sessuale nella capitale © Suzanne Lee for Save the Children

UNA SPOSA BAMBINA OGNI 7 SECONDI. Secondo il rapporto Every Last Girl: Free to live, free to learn, free from harm , lanciato oggi da Save the Children, il Niger è il posto peggiore al mondo dove essere una bambina o una ragazza, la Svezia il migliore. L’Italia si piazza in decima posizione, davanti a Spagna e Germania.
A livello globale la situazione delle bambine e delle ragazze è tutt’altro che rosea: una ragazza minore di 15 anni si sposa ogni sette secondi, oltre un milione di ragazze diventano madri prima di compiere i 15 anni, mentre 70 mila ragazze tra i 15 e i 19 anni perdono la vita ogni anno per cause legate alla gravidanza e al parto.

Foto in apertura: la modella Bianca Balti partecipa alla campagna lanciata da Terres des Hommes

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Anno XV n 3 marzo 2020
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