BusinessPeople
| Gennaio 2016 |

Lowline, l’oasi sotterranea di New York

13 gennaio 2016 – Entro pochi anni New York avrà un altro parco da ammirare oltre a Central Park; sarà più piccolo del polmone verde della Grande Mela, ma sarà anche la prima oasi sotterranea al mondo. Il progetto si chiama Lowline e nasce dall’idea di due newyorkesi, l’architectural designer James Ramsey (ex ingegnere Nasa) e l’imprenditore Dan Barasch, che si sono posti l’obiettivo ambizioso di recuperare il Williamsburg bridge trolley terminal, una stazione abbandonata dal 1948 nel Lower East Side di Manhattan.

Lì, a 4,5 metri sottoterra, rotaie e cemento saranno sostituiti da prati, piante e alberi. Per portare l’energia del sole necessaria sarà installata un’avanzata “tettoia solare” in grado di raccogliere la luce proveniente dalla superficie e diffonderla nel sottosuolo. La Lowline, finanziata con oltre 220 mila dollari su Kickstarter, sarà terminata nel 2020, ma all’interno del Lowline Lab, una mostra laboratorio che sorge al 140 di Essex Street, è già possibile vedere un assaggio di futuro.

Info: thelowline.org

Protagonista con Business People - Inviaci le tue foto, le migliori verranno selezionate dalla redazione e pubblicate come Foto del giorno sul nostro sito.
Scrivi a redazionewebbp@e-duesse.it

LA RIVISTA
Anno XIV n 11 novembre 2019
Copyright © 2019 - DUESSE COMMUNICATION S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Credits: Macro Web Media