È terminato l’oscuramento di Wikipedia. Dal 4 al 6 ottobre tutte le pagine in italiano sono rimaste nascoste agli utenti in segno di protesta contro il disegno di legge in materia di intercettazioni telefoniche, quello che prevedeva, anche per i siti web, una sorta di rettifica preventiva. Gli emendamenti proposti hanno spento, almeno per il momento, la protesta. «Sono stati proposti degli emendamenti, ma le modifiche al disegno di legge non sono ancora state approvate in via definitiva – recita la nota visibile sull’homepage del sito. Non sappiamo, quindi, se sia ormai scongiurata l’approvazione della norma nella sua formulazione originaria, approvazione che vanificherebbe gran parte del lavoro fatto su Wikipedia. Grazie a chi ha supportato la nostra iniziativa, tesa esclusivamente alla salvaguardia di un sapere libero e neutrale».