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Traguardo storico per Whatsapp: la celebre app di messaggistica istantanea raggiunge il miliardo di utenti. E dire che nel febbraio 2014, quando era stata comprata da Facebook, contava su una base di 450 milioni iscritti. «In questi due anni abbiamo aggiunto la possibilità di chiamare i nostri cari. Abbiamo abolito la tassa di iscrizione facendo diventare Whatsapp completamente gratuita. E stiamo lavorando per connettere più persone in tutto il mondo, rendendo più facile la comunicazione anche con le imprese», commenta su Facebook un entusiasta Mark Zuckerberg. «Oggi ci sono solo un paio di servizi che collegano più di un miliardo di persone». Ad avvallare il ruolo di leader di Whatsapp sono anche i numeri sul traffico: stando al report diffuso, ogni giorno vengono scambiati 42 miliardi di messaggi, 1,6 miliardi di foto e 250 milioni di video. Un miliardo i gruppi creati.

One billion people now use WhatsApp. Congrats to Jan, Brian and everyone who helped reach this milestone! WhatsApp's...

Pubblicato da Mark Zuckerberg su Lunedì 1 febbraio 2016

QUALE MODELLO DI BUSINESS? Resta però l’incognita del business. Come dichiarato recentemente dallo stesso Zuckerberg, gli utenti di Whatsapp non devono più pagare il balzello annuale di 99 centesimi e l'inserimento di pubblicità e banner sarebbe fuori discussione. Dunque, quale sarebbe la fonte del guadagno? Stando a indiscrezioni, per fare cassa Zuckerberg starebbe puntando sulle imprese: per loro Whatsapp potrebbe restare a pagamento, con possibilità di chat Business to consumer. «Abbiamo lavorato bene nello spazio consumer, ma c'è tutto un altro aspetto della comunicazione che fa parte delle nostre giornate: la volontà di comunicare con le imprese. Abbiamo preso la tecnologia degli sms per i consumatori e l’abbiamo migliorata. Ora, vogliamo fare la stessa cosa con la messaggistica commerciale», conferma il fondatore di Whatsapp Jan Koum.