Corrado Guzzanti © GettyImages

Corrado Guzzanti

Dopo una settimana di botta e risposta arriva finalmente la serata della ‘replica’. Il ministro Roberto Maroni risponde al monologo di Roberto Saviano nel corso della terza puntata di ‘Vieni via con me ’ il programma di Raitre ideato e condotto dallo scrittore di ‘Gomorra ’ e da Fabio Fazio. La replica arriva a una settimana dall’intervento di Saviano che aveva accusato la Lega di dialogare con i clan mafiosi e di tacere di fronte alle infiltrazioni nelle istituzioni del Nord. Una decisione frutto di una “soluzione condivisa” tra lo stesso ministro e il direttore di Raitre, Paolo Ruffini. Maroni - che dovrebbe arrivare in trasmissione a ridosso della messa in onda, come è già accaduto per Fini e Bersani la settimana scorsa - avrà a disposizione tre minuti per il suo 'elenco’ i cui contenuti dovrebbero essere quelli già annunciati, ovvero i successi contro la criminalità organizzata in questi due anni e mezzo di presenza al Viminale.
Non si sa ancora se prima o dopo Maroni, sarà la volta di Roberto Saviano che ha confermato il tema del suo intervento: i rifiuti a Napoli. La scaletta prevede poi Corrado Guzzanti che torna in tv a distanza di parecchio tempo: toccherà a lui prendere il posto che nelle precedenti puntate è stato di Roberto Benigni, di Paolo Rossi e Antonio Albanese. Del suo monologo non trapela nulla, ma quello che è certo è che lo ha già fatto sentire e vedere, in prova, solo direttamente agli autori e ai conduttori del programma. Piatto forte della puntata di questa sera saranno anche gli 'elenchi’ scritti per la trasmissione da Andrea Camilleri e Carlo Fruttero: il primo - secondo quanto si sa - avrà un lettore d'eccellenza: Luca Zingaretti, il 'Montalbano’ dello scrittore siciliano. Altri temi di questa penultima puntata sono le donne, le carceri e i migranti. La scelta fra andarsene dall'Italia o rimanere è riassunta nel gioco a due fra Fazio e Saviano “vado via perché/resto qui perché”, dove si confronteranno i motivi per rimanere e quelli per andarsene, per cercare di comprendere e di riassumere le motivazioni che fanno pendere la bilancia a favore di una o dell'altra soluzione. Nella coreografia finale, su progetto di Roberto Castello, un gruppo di autori performer fra i più rappresentativi della danza contemporanea italiana si esibirà in un intenso balletto sulle note di un frenetico arrangiamento della colonna sonora del programma, curata da Daniele Di Gregorio.