Il volume d’affari del mercato europeo della distribuzione di video online, Tv e schermi portatili è destinato a triplicare, passando dal miliardo di euro previsto per la fine di quest’anno (di cui 652 milioni da ricavi pubblicitari e 412 milioni da servizi pay) a tre miliardi nel 2016. È la previsione di ItMedia Consulting contenuta nel nuovo rapporto The Internet Era of Tv - It's a Multiscreen World ”, anticipata da Il Sole 24 Ore . Il 90% del consumo di media in Europa occidentale (4,4 ore al giorno) avviene attraverso gli schermi Tv, Pc, tablet e smartphone: più crescono i device, più aumenta il consumo.
Due però, gli ostacoli da superare: la scarsa disponibilità di banda e la penetrazione dei dispositivi. In Italia, per esempio, gli utilizzatori di tablet nel 2012 ammontavano a 6,8 milioni contro i 9,5 milioni in Francia e gli 11 milioni in Uk e Germania. La televisione resta comunque il mezzo privilegiato: nel nostro Paese dominano gli operatori pay (nonostante la perdita di circa un milione di abbonati) e la Tv free, anche se nuovi modelli – come il video streaming online – stanno avanzando.