Mediaset potenziale acquirente di La7: azione di disturbo o meno, la richiesta della società televisiva del gruppo Mediaset di visionare l’information memorandum relativo a TiMedia ha subito scatenato gli osservatori (tra questi, il giornalista e direttore del Tg la7, Enrico Mentana, che ha già preannunciato le sue dimissioni qualora l’operazione andasse in porto).
A quanto si apprende, l’advisor Mediobanca avrebbe deciso di non inviare il documento a Mediaset, in quanto concorrente diretto di TiMedia e perché una sua eventuale acquisizione farebbe sorgere problemi di concentrazione sul mercato pubblicitario e di capacità trasmissiva (secondo le regole Antitrust i gruppi televisivi non possono controllare più di cinque mux a testa). Per questa stessa ragione sarebbero state scartate anche le richieste di EiTowers e di LtMultimedia. Secondo il quotidiano La Stampa , invece, oggi il comitato esecutivo Mediaset dovrebbe decidere il da farsi e potrebbe anche proseguire con un’offerta vincolante, avendo già valutato la fattibilità dell’operazione sul fronte Antitrust.
Di certo, entro il 24 settembre dovranno essere inviate offerte non vincolanti agli advisor Mediobanca e Citigroup: oltre ai già citati Mediaset, EiTowers e Lt Multimedia, le manifestazioni di interesse arrivate finora porterebbero la firma di Clessidra, 3Italia (per tutta TiMedia), Abertis e cinque fondi di investimento (per le frequenze e le torri), Cairo Communication e Discovery (per La7 e Mtv).