Moltissime imprese televisive locali hanno preannunciato che impugneranno davanti al Tar del Lazio il provvedimento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sul nuovo piano di numerazione automatica dei canali, il famoso Lcn, per chiederne l’annullamento. A dirlo è Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo, che ha organizzato nei giorni scorsi due incontri con le tv locali associate, rispettivamente a Roma e a Bologna. «Aeranti-Corallo», sottolinea Rossignoli in una nota, «giudica molto negativamente il provvedimento dell’Agcom, fortemente penalizzante per le imprese televisive locali, in quanto riduce drasticamente la quantità delle numerazioni posizionate nel primo e nel secondo arco e offre, quindi, una minore visibilità alle emittenti areali. La questione verrà approfondita nell’ambito del RadioTv Forum 2013 di Aeranti-Corallo, in programma a Roma il 28 e 29 maggio.