Lilli Gruber, da anni il volto di Otto e mezzo

In Italia si continua a seguire la Tv per informarsi, ma si ha sempre meno fiducia nel mezzo televisivo. All'informazione dei Tg e dei talk show si preferisce, infatti, quella della rete, considerata più libera e indipendente. È il risultato della settima indagine di Demos Coop su “Gli italiani e l’informazione”, che sottolinea come otto persone su dieci sostengono di informarsi in televisione, il 47% su internet (sei anni fa erano il 25%). I talk show, in particolare, stanno perdendo credibilità. Ballarò , Servizio pubblico , Otto e mezzo perdono tutti intorno ai 4 o 5 punti nella valutazione degli italiani stati intervistati. Solo Report e Piazza Pulita si salvano: sono gli unici che possono godere di una crescita di consensi. È sceso anche il grado di fiducia nei confronti di programmi di informazione satirica come Striscia la notizia e di intrattenimento culturale come Che tempo che fa? di Fabio Fazio. Tra le cause di questa stanchezza dei telespettatori, il continuo parlare della crisi e la crescente ostilità verso la politica.