Carlo Freccero va verso il ritorno in Rai come membro del Cda: è stato direttore di RaiDue dal 1996 al 2002

Cda Rai, si cambia. Oggi pomeriggio 4 agosto la Commissione Parlamentare di Vigilanza si riunisce per eleggere sette dei nove membri che siederanno al Consiglio di amministrazione della tv pubblica. Dopodiché, doman, sarà la volta del governo che, come da prassi, annuncerà i nomi per le cariche di direttore generale e presidente Rai. «Il governo farà i suoi due nomi, saranno professionisti di alto profilo, di grande competenza e indipendenza» ha commentato il presidente del Consiglio Matteo Renzi. «Il Cda si rinnova con la Gasparri perché non c’erano alternative temporali, la prorogatio si spiega male per una azienda da 3 miliardi. La forzatura sarebbe stata non rinnovare il Cda».

IL CDA. Intanto, in attesa delle votazioni ufficiali, scatta il totonomine. Per quanto riguarda il Cda Rai, in pole position figura Carlo Freccero. A proporlo è il M5S, insieme alle candidature di Milena Gabanelli (ma la giornalista Rai ha già gentilmente rifiutato la nomina), del giurista Stefano Rodotà, del giornalista Riccardo Iacona e dell’ex parlamentare per l’Italia dei Valori Elio Lannutti, attualmente a capo dell’associazione dei consumatori Aduc. Forza Italia appoggerebbe invece il giornalista Arturo Diaconale, mentre il nome dei centristi è Paolo Ruffini, attualmente a capo del canale della Cei Tv2000. Il Pd starebbe invece ragionando su più nomi: l’esperto di tv nonché ex membro Rai Stefano Balassone; la docente di Comunicazione politica all’università La Sapienza di Roma Sara Bentivegna, nonché due “vecchie conoscenze” del Cda Rai ossia gli ex consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten.Ma a mescolare ulteriormente le carte arriva l’elenco di 11 persone circolato lunedì sera: i nomi sono quelli di Roberto Amen, Leonardo Bianchi, Carlo Freccero, Dario Galli, Giovanni Galoppi, Andrea Lorusso Caputi, Eraldo Mangano, Giovanni Minoli, Armando Perna, Sebastiano Roccaro, e Giorgio Sbampato.

IL PRESIDENTE. Sembra invece un po’ più chiaro lo scenario legato al presidente e al dg Rai. Stando a indiscrezioni, il governo vorrebbe proporre un uomo e una donna. Per la dirigenza, sembra ormai certo l’ingresso a Viale Mazzini di Antonio Campo Dall’Orto, fondatore di Mtv. Si è invece tolto dai giochi Antonio Scrosati, vicepresidente di Sky Italia. «Antonio Campo Dall’Orto è uno stimatissimo professionista, tra i più grandi innovatori, di grande qualità per autorevolezza e capacità. Però vediamo. Aspettiamo i nomi della commissione di Vigilanza e poi il Mef», ha dichiarato Renzi. Per la presidenza, invece, si chiacchierava di un testa a testa tra Marinella Soldi, President e Managing Director di Discovery Nwtworks Southern Europe e amministratore delegato di Discovery Italia, e l’attuale direttore di RaiFiction Eleonora Andreatta. La Soldi tuttavia si è ufficialmente tolta dai giochi, dichiarando: «Non sono interessata ad eventuali posizioni di vertice in Rai e vorrei fare i miei migliori auguri a chi si insedierà». Nel frattempo tornano a rialzo le quotazioni di Franco Bernabé.