Salvatore Paparelli

Ieri il Ministero dello Sviluppo Economico ha dispacciato in una nota ufficiale il nuovo calendario a seguito dello slittamento dello switch off delle aree 3, 5, 6, 7.
Le date finali sono leggermente diverse da quelle comunicate durante la riunione del 3 agosto Cnid, Comitato nazionale Italia Digitale, e riportate nella news dello stesso giorno.

  • Area 3 (Piemonte orientale e Lombardia + province di Parma-Piacenza)
  • 25 ottobre – 26 novembre
  • Area 5 (Emilia Romagna)
  • 27 novembre-2 dicembre
  • Area 6 (Veneto + province di Mantova e Pordenone)
  • 30 novembre-10 dicembre
  • Area 7 (Friuli Venezia Giulia)
  • 3 dicembre-15 dicembre

Confermato inoltre il posticipo dello switch off della Liguria al primo semestre del 2011.
A quest'ultimo riguardo il Ministero ha riferito che la Francia ha inoltrato all'Italia la richiesta di svolgere il passaggio di Liguria e Toscana nel maggio del prossimo anno per farlo coincidere con lo switch off di Costa Azzurra e Corsica che è previsto in quel mese. Salvatore Paparelli vicepresidente di Anitec, Associazione Nazionale Industrie Informatica, Telecomunicazioni ed Elettronica di Consumo, ha commentato semplicemente così: “Le ripercussioni dello slittamento sono ovvie quanto importanti visti i numeri che dovremo gestire e i tempi, e sia noi che la distribuzione stiamo già lavorando per affrontare al meglio il posticipo e le complessità ad esso annesse e con i minimi disagi sia per noi imprese che per i consumatori. È però a questo punto fondamentale che non ci siano ulteriori cambiamenti”.