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La Terra ha una nuova specie dominante: la sim. Ormai infatti esistono più tessere telefoniche che umani: quest’ultimi ammontano a 7,196 miliardi (dati dell’americano Census Bureau's), mentre le sim avrebbero già raggiunto i 7,3 miliardi secondo il contatore messo a punto dalla Gsma. Un sorpasso storico che dà la misura della portata della rivoluzione mobile.

«Nessun'altra tecnologia sta impattando su di noi come questa. È il fenomeno che è cresciuto più velocemente da zero a oltre 7 miliardi», ha dichiarato Kevin Kimberlin, presidente della società di venture capital americana Spencer Trask & Co.

La ricerca ovviamente non dimostra che ogni abitante dispone di una connessione mobile: in alcune aree questa è ancora del tutto assente, mentre nei Paesi Occidentali uno stesso utente dispone spesso di più di una sim, possedendo per esempio sia un tablet sia un cellulare.

PAESI EMERGENTI. Tuttavia va segnalato come nei Paesi emergenti l’utilizzo del mobile sia molto frequente poiché spesso il territorio non dispone di reti fisse. In particolare, in Africa la tecnologia mobile si sta diffondendo a ritmo sostenuto: la Costa D’Avorio, decimata da una guerra civile decennale, vanta addirittura otto operatori. In Uganda il tasso di crescita del mobile è del +11,3%.

I leader restano però i paesi asiatici, Cina in primis: lì la popolazione è di 1,4 miliardi di persone, per un totale di 1,2 miliardi di connessioni mobile. Quanto all’Italia, a fronte di 61 milioni di abitanti, le sim sono 86,7 milioni per una penetrazione del +142%.