Il volume di Antonio Panizzi, il patriota italiano che fu anche direttore della British Library

Digitalizzare 40 milioni di pagine, appartenenti a 250mila libri antichi, e renderle disponibile per gli internauti di tutto il mondo: è questo l’ultimo progetto di Google. I volumi in questione, tutti copyright free, appartengono alla British Library, una delle più importanti biblioteche del mondo. Digitalizzati da Google, queste opere (tutte risalenti al periodo che va tra il 1700 e il 1870) saranno inseriti nell’archivio digitale della British Library e, a progetto ultimato, saranno consultabili anche on line attraverso il motore di ricerca californiano. Sarà possibile scaricare i testi, ricercare passi specifici o semplicemente leggerli. L’accodo fra British Library e Google è solo all’inizio, i curatori della collezione britannica prevedono entro il 2020 di avere la stragrande maggioranza dei propri volumi, ovvero quattordici milioni di libri e un milione di periodici, disponibili online. «Siamo solo all’inizio - ha commentato Lynne Brindley ceo della biblioteca - di un lungo viaggio. È un passo significativo, ma molti altri dovranno seguire».