I clienti Sky Italia non potranno usufruire del servizio SkyGo (l’applicazione che permette di vedere fino a 25 canali dell’offerta Sky su tablet e smartphone) sui dispositivi “sbloccati” (che hanno quindi modificato le impostazioni della casa madre) tramite jailbreak (su iPhone e iPad) e rooting (Android). Le due operazioni consentono infatti di avere il pieno controllo del dispositivo e di installare gratuitamente applicazioni piratate altrimenti disponibili a pagamento. L’operazione è reversibile, ripristinando le impostazioni di default. Secondo Sky si tratta di una mossa contro la pirateria, per gli utenti di una pratica scorretta, visto che modificare i propri dispositivi non sarebbe oggi illegale.