La ripresa, quella vera, deve ancora arrivare. Tuttavia, stando ai dati Siae 2013, il settore dello Spettacolo mostra dei segnali positivi, archiviando così un anno in positivo. Dal punto di vista degli spettacoli, nel 2013 il numero degli appuntamenti è cresciuto del +2,14% per un totale di 4,2 milioni di eventi. Di questi, la parte del leone la fa il cinema con circa 3 milioni di spettacoli. La Settima Arte vanta inoltre la migliore distribuzione sul territorio, in termini di equilibrio tra numero di spettacoli, ingressi e volume d’affari.
Seguono le attività di ballo e i concertini, con una quota di eventi superiore a 750 mila, e lo sport, sopra i 141 mila eventi. Alla maggior offerta corrisponde anche un aumento degli ingressi (+1,24%, grazie soprattutto al traino dei concerti musicali) e della spesa al botteghino, che sale del +1,17%. Anche in questo caso, è decisivo l’apporto dei concerti (+24,51), in particolare quelli di musica leggera la cui spesa ha segnato un incremento del +32,17%. Quanto invece al volume d’affari, si registra ancora una lieve flessione, del -1,43% rispetto al 2012. Sul fronte cinema, bisogna segnalare che il 2013 è stato il primo anno positivo dopo due annate con segno meno: crescono il numero di spettacoli (+1,04%), gli ingressi (+5,59%), la spesa al botteghino (+0,98%), la spesa del pubblico (+2,16%) e il volume d'affari (+1,81%). Quanto ai singoli titoli, al cinema il più seguito è stato il film Sole a catinelle con Checco Zalone; a teatro lo spettacolo Ammutta muddica di Aldo, Giovanni e Giacomo,; tra i concerti quello di Bruce Springsteen il 3 giugno al Meazza di Milano, per la lirica il Nabucco all’Arena di Verona.