Serena Dandini, ormai ex conduttrice di Parla con me

Infuriano le polemiche dopo la bocciatura da parte del cda Rai di ieri del contratto con la Fandango per “Parla con me”. Il programma, che nella scorsa stagione ha incassato 3,5 milioni di euro di pubblicità, scompare a 15 giorni dalla messa in onda. Decisione, secondo il presidente Rai Paolo Garimberti, ancora più incomprensibile poiché nella stessa seduta si è dato il via libera a “L’isola dei famosi”, nonostante il suo voto contrario. Il dg Lorenza Lei si è affrettata a precisare che non si è trattato di censura politica, bensì di scelta aziendale: “un marchio di proprietà Rai non può essere prodotto da una società esterna”. Serena Dandini, già in trattative con La7, parla di “occupazione politica” della tv pubblica. Sconcertato anche l’ormai ex direttore di RaiTre Paolo Ruffini, che dal 10 ottobre approderà su La7. Per il consigliere di centrodestra Antonio Verro “la Rai deve avere una linea ferma e univoca verso i produttori indipendenti”. Mentre i colleghi dell’opposizione ritengono che la decisione attui lo smantellamento di RaiTre secondo la volontà del premier Silvio Berlusconi. La bocciatura della Dandini è una vergogna anche secondo Lucia Annunziata, che si considera “sciolta da ogni obbedienza nei confronti di un organo che opera con tali modalità”. L’assemblea dei comitati di redazione ha affidato all’Usigrai un pacchetto di due giorni di sciopero.