MIchele Santoro

Sembrava cosa (quasi) fatta, almeno a sentire le dichiarazioni rilasciate la scorsa settimana a furor di stampa alla presentazione dei palinsesti autunnali dall’ad Giovanni Stella, e invece il giornalista transfuga da RaiDue non andrà sulla rete Telecom perché oggi le trattative sono state interrotte. L’affondo di Michele Santoro non si è fatto attendere: “Siamo di fronte ad una nuova, eloquente ed inoppugnabile prova dell'esistenza nel nostro Paese di un colossale conflitto di interesse". Continuando: "Un accordo praticamente concluso, annunciato dallo stesso telegiornale dell'editore coinvolto, apprezzato dal mercato con una crescita record del titolo, viene vanificato senza nessuna apprezzabile motivazione editoriale”. Dall’ad Stella sarebbe stata negata la copertura legale al suo programma nonché imposte norme contrattuali lesive della libertà di autori e giornalisti. Al che, ha aggiunto il creatore di “Annozero”: “Per non tradire le attese del pubblico, ci siamo impegnati a farci carico delle eventuali conseguenze legali delle nostre trasmissioni, ad autoprodurle e a procedere per gradi, senza un contratto quadro, con una prima serie di undici puntate”. Nel frattempo, così come aveva guadagnato in Borsa all’annuncio del trasloco eccellente di Santoro in quel di La7, il titolo della rete perde vistosamente quota, lasciando sul terreno un buon 4,68%. Adesso si attende la replica di Stella.