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Gianni Morandi

Confermare l’ottimo esordio era complicato e il festival non è riuscito nel miracolo di mantenere per la seconda serata gli ascolti ottenuti la prima. Il secondo giorno di show a Sanremo ha, infatti, registrato una flessione di ascolti considerevole. Ieri a seguire lo show 10 milioni 144 mila spettatori, per uno share pari al 42,67%. Circa due milioni di spettatori e diversi punti percentuali in meno rispetto alla serata del debutto (12 milioni e 56.000 telespettatori, con uno share del 46,39%). Una flessione degli ascolti rispetto alla prima serata che si registra anche nel prime time, seguito da 12 milioni 056 mila persone - 39,28% di share - contro i 14 milioni 175 mila spettatori - share del 45,20% - della prima serata. La seconda parte dello show è stata vista da 8 milioni 075 mila spettatori con uno share del 49,64%.
Il risultato di ieri era fisiologico e prevedibile (lo subì anche la Clerici nel 2010 registrando 10 milioni 164 mila spettatori con uno share del 43,87%) eppure per questa edizione si sperava in qualcosa di più. Passata la curiosità della prima, con la novità del duo Canalis-Rodriguez metabolizzato e incapace di sorprendere; il solito rassicurante Gianni Morandi non è stato capace di coinvolgere e neanche Luca e Paolo hanno saputo sorprendere. I due, dopo la satira cantata di “Ti sputtanerò”, per la seconda serata hanno scelto un più anonimo medley dei successi di Morandi.
Stasera si celebra il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia e con lo show di Roberto Benigni l’asticella degli ascolti dovrebbe tornar su…