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Gianni Morandi

“Da oggi posso dire che il Festival di Sanremo è veramente iniziato e me ne accorgo da diverse cose, prima di tutto dalle mani che mi sudano”. Così Gianni Morandi dà il via, a 20 giorni dall’inizio del festival, alla conferenza stampa di presentazione della rassegna canora. Si tratta del primo atto ufficiale della 61esima edizione del Festival di Sanremo.
Alla conferenza stampa oltre a Morandi, il direttore di Rai 1, Mauro Mazza, ma anche Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Ma la squadra non è completa, mancano Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Un’assenza inconsueta che ha destato stupore tra i presenti. È la prima volta nella storia del festival che il cast non è presente al completo alla conferenza stampa ufficiale. A fermare sul nascere le polemiche sull’assenza delle due show girl lo stesso Morandi: “Dovevo venire da solo a fare questa conferenza stampa. Luca e Paolo erano già qui e quindi sono venuti. Le ragazze stanno lavorando. Sono a Saxa Rubra a provare con i ballerini”. Cauto e realista, Morandi fa gli onori di casa mettendo un po’ le mani avanti: “Le attese della Rai sono tante e io vengo dopo il successo enorme delle due ultime edizioni e per questo a volte mi chiedo, chi me lo ha fatto fare. C’è sì molta preoccupazione, ma stiamo lavorando duramente e per quanto riguarda le attese, sono pronto ad accettare il verdetto del pubblico, perché se non si divertirà e cambierà canale, allora vorrà dire che aveva ragione a farlo”.

Gli ospiti, tra indiscrezioni e conferme
Se la lista degli ospiti rimane ancora, rigorosamente, top secret, Morandi conferma alcune delle indiscrezioni. Di sicuro ci saranno i Take That, Roby Williams compreso, e Robert De Niro. Per quanto riguarda Fiorello “non credo sia facile che venga - ha detto Morandi - io ci ho provato”. Secondo il direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, “è meglio non fare nomi nel pieno delle trattative anche perché poi appena escono lievitano le richieste”. Certamente ci sarà, nella prima serata, Antonella Clerici che passerà idealmente il testimone della conduzione a Gianni Morandi.

Le gag di Luca e Paolo
Nulla è trapelato, invece, da parte di Luca e Paolo circa i loro interventi. “Siamo d’accordo con Morandi di mantenere segreti i nostri testi - ha detto Luca - non perché diremo qualcosa di sconveniente ma perché fino all’ultimo ci stiamo lavorando. L’unica cosa certa è che per la serata di giovedì, dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia, riproporremo le gag delle grandi coppie comiche, come Rick e Gian, Cochi e Renato, Ciccio e Franco, e perché no Emilio Fede e Lele Mora”. Saremo costretti a parlare dell’attualità. Una cosa però sarà certa, non nomineremo mai il nome di Silvio Berlusconi perché la satira politica così spiattellata non ci piace. Non lo nomineremo - ha aggiunto - ma è ovvio che ne parleremo”.