Paolo Romani

Ammonta a 2.4 miliardi di euro la cifra che il governo si aspetta di ottenere dall’asta per la vendita delle frequenze analogiche rimaste libere dopo il passaggio alla televisione digitale.
Il dato arriva da Paolo Romani, ministro dello Sviluppo Economico, intervenuto questa mattina a Milano nel corso della presentazione dello Switch off previsto nel capoluogo lombardo per il prossimo 26 novembre.
La stima, sottolinea il ministro, corrisponde a quanto il “governo si augura” di incassare, ed è anche quella che compare nella legge di stabilità messa a punto dall’esecutivo. I tempi dell’operazione, ha chiarito ancora il ministro, “riguardano il prossimo anno”, e questo significa che “c’è ancora tempo”. Certo lo scenario cambierebbe in caso di crisi di governo perché, come sottolinea Romani “se ci fosse una crisi di governo, coinvolgerebbe tutti gli atti dell’esecutivo, compreso questo”.
Insomma, in caso di crisi l’asta potrebbe slittare, facendo slittare così anche gli incassi previsti.