Fabio Fazio e Roberto Saviano a ‘Vieni via con me’

Oggi in Rai si vota sui palinsesti autunnali, si decide quali saranno i programmi che l’emittente pubblica offrirà al suo pubblico, ai suoi abbonati. Dopo la fumata nera di giovedì, quando i consiglieri di maggioranza non si presentarono, la decisione è attesa per oggi. I tempi sono stretti perché Sipra, la concessionaria di pubblicità Rai, deve presentare agli inserzionisti i palinsesti entro, e non oltre, il 20 giugno. La dg Lorenza Lei oggi porterà in consiglio i palinsesti messi a punto con i tre vicedirettori generali Gianfranco Comanducci, Giancarlo Leone e Antonio Marano, ma non sono chiari gli orientamenti di voto dei consiglieri, soprattutto quelli di maggioranza. Restano ancora dubbi sulle posizioni dei principali volti di RaiTre. Anche perché ad oggi ancora tanti (dalla Gabanelli alla Dandini passando per Floris) sono i ‘senza contratto’. Poche certezze quindi, se si escludono quella su ‘Annozero’ (Santoro ha risolto consensualmente il suo rapporto con la Rai) e quella su ‘Vieni via con me’. Il programma condotto in tandem da Fabio Fazio e Roberto Saviano non si farà. Non si tenterà di bissarne il successo. A rivelarlo è lo stesso Fazio, in una lettera pubblicata da La Repubblica . «Non sono disponibile a ripetere l’esperienza di ‘Vieni via con me’ in questa Rai, il programma potrebbe andare in onda altrove». Non solo, gli spettatori di RaiTre potrebbero trovarsi orfani anche di ‘Che tempo che fa’. Secondo quando rivela Fazio gli accordi economici sarebbero stati già trovati, ma a mancare sarebbero quelle che il conduttore considera le «garanzie minime e indispensabili per lavorare». Ovvero, nel caso di ‘Che tempo che fa’, la disponibilità della stessa rete, orario e durata e l’autonomia nella gestione degli ospiti. Anche Giovanni Floris, alla presentazione del nuovo libro di Paolo Ruffini (che ha smentito un suo approdo a La7), ha dichiarato che esiste un accordo tecnico per ‘Ballarò’, ma di non sapere quali siano le intenzioni del cda Rai. Spiegando di voler andare in onda, ha però ammesso: «Fortunatamente, esiste anche un mercato».