Sergio Zavoli, preseidente della commissione di Vigilanza Rai

La commissione di Vigilanza Rai, presieduta da Sergio Zavoli, ha approvato ieri, nonostante le proteste dell’opposizione, i punti 11, 12 e 13 dell’atto di indirizzo sul pluralismo. Il primo stabilisce che «la Rai è tenuta a rendere chiaro ed esplicito che le rilevazioni condotte attraverso televoto sono prive del valore statistico proprio dei sondaggi». Il secondo vieta le tifoserie nel pubblico dei talk show, ovvero raccomanda che l’uso del pubblico non condizioni la naturale percezione dei contenuti del dibattito da parte dello spettatore. L’ultimo riguarda, infine, le docu-fiction su indagini di polizia e intercettazioni nei tg e nei programmi di approfondimento, definite «tecniche capaci di manipolare in maniera non riconoscibile allo spettatore il contenuto delle informazioni».