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L'Inter festeggia la vittoria della Uefa Champions League 2009-2010

La Rai ha deciso, dalla prossima stagione non trasmetterà più alcuna partita della Uefa Champions League. I diritti sono troppo costosi per le malandate casse della Rai, che rinuncia ad acquistarli. Almeno per i prossimi tre anni in Italia non una sola partita della massima competizione europea, la stessa che negli ultimi quattro anni ha visto trionfare due squadre italiane (Milan nel 2007 e Inter appena nel maggio dello scorso anno), andrà in onda sulle reti dell’emittente pubblica. Neppure semifinali e finale, zero assoluto.
L’anno scorso la finale Inter-Bayern fu seguita da oltre 14 milioni di telespettatori, di cui oltre 11 e mezzo su Rai 1.
Ma il cda di viale Mazzini non ha più intenzione di portare avanti l’investimento e lascia ai concorrenti a pagamento, Sky e Mediaset Premium, l’esclusiva. Troppo alti i costi rispetto ai ricavi, considerando anche che il numero di squadre italiane ammesse al massimo torneo continentale di calcio è destinato a scendere vista la posizione nel ranking Uefa.
La decisione è, in negativo, storica. Ma dalla Rai si giustificano dicendo che i tagli erano inevitabili e rinunciare alla Champions vuol dire mantenere gli Europei del 2012 e il Tour de France.