La nomina di Alberto Maccari, il cui interim scade domani, a direttore del Tg1 fino al 31 dicembre sarebbe illegittima. A dirlo, in attesa del cda di domani, è il consigliere Nino Rizzo Nervo, che ricorda la delibera di due anni fa, con cui il consiglio si impegnava a non affidare incarichi di responsabilità editoriale ai dirigenti Rai andati in pensione. Non erano previste deroghe. Secondo Rizzo Nervo, la dg Lorenza Lei “si è limitata a rispettare le intese tra Pdl e Lega, raggiunte al di fuori della Rai”, ma in nessuna tv pubblica del mondo un dg “proporrebbe la nomina di un direttore, sapendo che non incontra il favore del presidente”. Intanto un altro consigliere Rai, Angelo Maria Petroni, in una lezione al collegio di Milano, ha dichiarato di essere tra i sostenitori della Rai pubblica, pur essendo stato in passato assertore della privatizzazione della Rai. A renderla impossibile, secondo Petroni, sarebbero i suoi 13mila dipendenti, oltre al trattato di Amsterdam che, nel nono protocollo, stabilisce che ogni Stato debba dotarsi di un servizio radiotv pubblico come eccezione al libero mercato.