La riorganizzazione della Rai parte da Sipra. Il cda Rai di domani, il primo per i nuovi vertici, fisserà il nuovo assetto della concessionaria pubblicitaria di viale Mazzini che ha annunciato una chiusura d’anno tra gli 830 e gli 870 milioni di euro (la riprevisione di aprile parlava invece di 950 milioni di euro. Oltre alla presidenza di Luigi Gubitosi, il ruolo di amministratore delegato affidato a Lorenza Lei e l’ingresso dei direttori delle tre reti generaliste nel cda (per responsabilizzare le reti sulle scelte dei prodotti da vendere agli utenti) sarà indicato un direttore generale operativo - un manager esterno - in sostituzione di Nicola Sinisi. Non solo, la sede di Sipra si sposterà a Milano.

Ma le novità non finiscono qui. Cambia anche RaiWay: il nuovo presidente dovrebbe essere Roberto Sergio (in lizza anche come sostituto di Guido Paglia alle Relazioni esterne Rai). Gubitosi intende entrare nel consiglio della società (per la quale è previsto un rilancio), insieme a Luca Balestrieri, Stefano Ciccotti (che viene confermato ad) e Luigi Rocchi, mentre rimane confermato il dg Aldo Mancino.

Appaiono confermate le nomine di Corradino Mineo a direttore del nuovo canale all news (che nascerà dalla fusione di RaiNews e Televideo) e di Eleonora Andreatta alla guida di RaiFiction. La divisione (si parla anche di un aumento degli investimenti), dovrà puntare maggiormente su storie legate alla contemporaneità. Infine, potrebbe cambiare anche il vertice di RaiNet, in particolare il presidente Giampaolo Rossi.