Il Consiglio di amministrazione Rai ha approvato, come previsto, i palinsesti autunnali 2013, che verranno presentati lunedì 24 giugno a Milano e, il giorno successivo, a Roma. Secondo una nota di viale Mazzini, i nuovi palinsesti risultano «più forti, innovativi e sempre più orientati verso lo spirito del servizio pubblico», con «un nuovo ruolo della donna, maggiore presenza di Europa temi di integrazione e social, arte e cultura». A questo proposito, il consiglio ha invitato il direttore generale a far sì che questi temi siano declinati concretamente.
I temi di servizio pubblico sono ridotti per il momento a un mero auspicio, secondo i consiglieri Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo, che hanno infatti votato contro. La nuova programmazione, spiegano, è stata approvata con una delibera che includeva una lunga serie di indicazioni da implementare successivamente. «Dopo quasi un anno in Rai, le dichiarazioni di buone intenzioni non bastano più. Specialmente perché un vero, serio dibattito sulle criticità editoriali dell’azienda ancora non s’è visto», si legge in una nota congiunta. Non sono state definite, spiegano, le risorse umane e finanziare per la programmazione culturale, così come sono stati trascurati «sistematicamente» i canali specializzati. «Abbiamo perplessità quando ci annunciano che Rai affida il compito di ottimizzare i palinsesti alle stesse persone che hanno prodotto i palinsesti da innovare». I due consiglieri sottolineano inoltre alcuni elementi contradditori, come le linee guida sulla figura femminile: da una parte, infatti, si parla di diffondere una nuova e diversa rappresentazione della donna, dall’altra si chiedono format adeguati a promuovere la bellezza e il talento femminile nel solco della storia del costume italiano.