Ieri, con l’ultimo cda prima della pausa estiva, a viale Mazzini è partita la spending review . La presidente Anna Maria Tarantola si è autodecurtata la retribuzione, il dg Luigi Gubitosi ha rinunciato al posto fisso, a favore di un contratto a tempo determinato, e gli otto consiglieri hanno deciso di fare a meno della copertura delle spese di rappresentanza, dopo che il loro stipendio era già stato ridotto da 98 mila a 66 mila euro. Per quanto riguarda i contenuti, il cda ha approvato il palinsesto invernale (2 dicembre - 5 gennaio) e ha formulato un’offerta per l’acquisto dei diritti delle partite fuori casa della Nazionale per la qualificazione ai Mondiali 2014. Infine, all’attenzione del consiglio, è arrivata una lettera dell’Avvocatura dello Stato che ha riconosciuto la legittimità delle nuove deleghe attribuite al presidente, risolvendo le contestazioni mosse di recente. La prossima riunione del cda sarà il 5 settembre e da quel momento il consiglio si riunirà due volte al mese, non più una volta alla settimana. Martedì prossimo il presidente e il dg Rai incontreranno il presidente della commissione di Vigilanza, Sergio Zavoli, in vista dell’audizione che si terrà all’inizio di settembre.