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Augusto Minzolini, il direttore del Tg1

La Procura di Roma ha iscritto Augusto Minzolini nel registro degli indagati, nell’ambito dell’inchiesta sulle spese sostenute con la carta di credito aziendale. Il reato ipotizzato dagli inquirenti per il direttore del Tg 1 è quello di peculato. Augusto Minzolini avrebbe utilizzato la carta di credito affidatagli Rai andando oltre i limiti consentiti. Per gli inquirenti l’iscrizione è un «atto dovuto», alla luce degli accertamenti che sono stati svolti, dei documenti che sono stati acquisiti dagli investigatori della Guardia di finanza e degli atti relativi ad una indagine interna svolta dall’azienda di viale Mazzini. Gli inquirenti sarebbero a lavoro su una serie di spese non autorizzate che ammonterebbero a 68 mila euro in 15 mesi.