Carlo Freccero

«Le rappresentiamo formalmente l’invito ad evitare di comunicare all’esterno prese di posizione personali e ad attenersi al più rigoroso rispetto della normativa dell’azienda. Con l’avviso che in caso di ulteriori reiterazioni si valuterà ogni opportuna iniziativa anche per i profili disciplinare e risarcitorio ». È quanto dichiara il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, in una lettera di censura formale indirizzata al direttore di Rai 4 Carlo Freccero. La missiva perentoria si riferisce alle battute annunciate nel mese di agosto da Freccero al quotidiano “Italia Oggi” in relazione a un eventuale passaggio di Michele Santoro dalla Rai alla piattaforma satellitare Sky. Il direttore di rete mostrò infatti disappunto per le conflittualità sopraggiunte tra l’ex conduttore di “Annozero” e la tv pubblica. Imminente la replica alla missiva da parte del direttore di rete, che ha fatto appello alla libertà di espressione intesa come pre-condizione del lavoro di chi assolve funzioni di servizio pubblico. Non solo, Freccero ha sottolineato di avere incaricato un avvocato e di considerare incostituzionale il divieto di manifestare il proprio pensiero.