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Multa da 22,5 milioni di dollari per Google per violazione della privacy. È quanto disposto dalla Federal Trade Commission degli Stati Uniti che ha punito l’azienda del più famoso motore di ricerca al mondo per aver monitorato le ricerche effettuato attraverso Safari, il browser di Apple che viene utilizzato dagli utenti Mac, iPhone e iPad.
La sanzione, frutto di un patteggiamento è la più alta mai imposta dalla Federal Trade Commission, che ha punito Google anche perché Mountain View si era impegnata a non tracciare il comportamento degli utenti Apple. La società, infatti, aveva concordato a ottobre del 2011 di non inserire cookie o fornire annunci mirati agli utenti di Safari. ''Da diversi mesi nel 2011 e 2012 - si legge, invece, in un comunicato della Ftc -, Google ha inserito cookie per il monitoraggio della pubblicità sui computer degli utenti di Safari che hanno visitato siti con la rete DoubleClick della compagnia''.
Da Mountain View, intanto si precisa che i cookie incriminati sono stati rimossi dal sistema. “Abbiamo cambiato la pagina e rimosso dal browser Apple i cookie pubblicitarie, che non hanno raccolto alcuna informazione personale”. Nel comunicato Federal Trade Commission si sottolinea, inoltre, come “tutte le imprese devono rispettare gli ordini della Ftc e mantenere la privacy promessa ai consumatori, oppure finiranno per pagare molte volte ciò che sarebbe potuto costare un'unica volta”.