Quelli che fotografano la pirateria e la contraffazione in Italia sono numeri che, nonostante tutto, ancora sorprendono ancora per la loro dimensione.

«Rispetto al 2010 – ha affermato Gianni Fava (Lega Nord), presidente della Commissione parlamentare Anticontraffazione, come riportato dall’agenzia Adn Kronos – abbiamo assistito a un aumento superiore al 100% dei sequestri di file audio e video. Attraverso numerosi siti esteri i film in lingua originale, sono disponibili in anticipo rispetto alla loro uscita nelle sale italiane».

La pirateria audiovisiva in Italia ha storicamente consentito alle organizzazioni criminali di realizzare ingenti profitti illeciti. «Per sconfiggere un fenomeno di dimensioni così vaste, oltre che confidare nella repressione affidata alle forze di polizia e alla magistratura, occorre che ciascuno faccia la propria parte, a cominciare dall’Europa». Nel nostro Paese, nell’ultimo anno, il 23% degli utenti Internet avrebbe acquisito musica illegalmente.