L’Arengario di Monza © Giovanni Novara

L’Arengario di Monza

A un mese dall’annuncio i due operatori Telecom Italia e Fastweb avviano la collaborazione per lo sviluppo in Italia delle rispettive reti in fibra ottica di nuova generazione (Ngan) basate sull’architettura FTTCab (Fiber to the cabinet), una struttura che prevede maggior velocità nella realizzazione, minori disagi per i cittadini e una maggiore copertura a parità di investimenti (leggi di più).

La prima città a beneficiare dell’accordo tra i due operatori di telecomunicazioni sarà Monza: qui Telecom Italia e Fastweb poseranno circa 230 km di fbra ottica che serviranno a collegare oltre 300 armadi stradali dotati di elettronica di nuova generazione, raggiungendo in questo modo circa 110 mila cittadini e circa 10 mila utenze business. La fibra – si precisa in una nota congiunta delle due aziende – verrà posata per la maggior parte nei cavidotti già esistenti, verranno realizzati solo 12 km di nuovi scavi. Cittadini e pubblica amministrazione di Monza potranno così usufruire di connessioni a Internet ancora più veloci a partire dai primi mesi del 2013.

In accordo con il Comune, per la realizzazione delle nuove infrastrutture verranno adottate tecniche di scavo a basso impatto ambientale, che minimizzano il disturbo a cittadini e attività commerciali. In particolare saranno utilizzate le cosiddette “minitrincee”, tecniche di scavo e ripristino del suolo che consentono, grazie a scavi di pochi centimetri di larghezza e di soli 30 centimetri di profondità, di ridurre fino all’80% i disagi per i cittadini e per le amministrazioni, del 67% gli incidenti sul lavoro e dell’80% i tempi necessari per la realizzazione di infrastrutture di Tlc.