Anna Maria Tarantola

Anna Maria Tarantola

È Anna Maria Tarantola, vice direttore generale della Banca d’Italia, la personalità indicata dal presidente del Consiglio Mario Monti come nuovo presidente Rai. In qualità di ministro dell’Economia e delle Finanze (Mef) Mario Monti ha indicato Marco Pinto (componente della Commissione tributaria centrale) come rappresentante dello stesso ministero nel consiglio di amministrazione Rai. Nello stesso cda, Monti intende presentare la candidatura di Luigi Gubitosi (ex ad di Wind, ora a capo di Merril Lynch Italia) a direttore generale del servizio pubblico. Il Mef intende inoltre sostenere modifiche alla governance Rai che consentano al presidente di approvare, su proposta del dg, gli atti e i contratti aziendali tra i 2,582 milioni di euro e i 10 milioni (anche per effetto di una durata pluriennale) e di nominare - sempre su proposta del dg - i dirigenti di primo e secondo livello non editoriali e di determinarne la collocazione aziendale.

Le reazioni alle nomine Lo scenario della politica si è spaccato in due dopo le indicazioni sui nuovi vertici Rai. Le perplessità maggiori arrivano sulla conoscenza del business televisivo dei due nomi indicati. Il Pdl ha difeso l’operato di Lorenza Lei ritenendo che l’indicazione del dg da parte del presidente del Consiglio sia una violazione delle regole, in quanto la sua designazione spetterebbe al Cda di concerto con il Tesoro. Critico il direttore di Rai4, Carlo Freccero, che ha definito i due manager “turbocapitalisti” e “alieni”, senza alcuna conoscenza della televisione. Se l’attuale presidente Rai, Paolo Garimberti, ha accettato le nomine, l’Udc e Giuseppe Fioroni (Pd) invitano addirittura Monti a indicare i nomi degli altri consiglieri. Molto critici Sinistra e Libertà e Idv, che si chiedono se dietro a queste nomine non si celi in realtà la volontà di privatizzare la Rai.