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Il futuro delle telecomunicazioni è mobile. A conferma di una tendenza ormai sempre più diffusa, arriva l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Agcom (leggi)che registra non solo una flessione degli accessi diretti alla rete fissa, ma anche un leggero calo dell’Adsl in favore di una banda larga mobile.
Le elaborazioni dell’Autorità sui dati forniti dalle imprese e relativi a terzo trimestre 2011 evidenziano un calo di circa 400 mila accessi diretti alla rete fissa in un anno (dai 21,555 milioni del 2010 ai 21,113 dello scorso anno); in particolare Telecom, che rappresenta il 70,4% del mercato, registra una flessione di 0,7 milioni di accessi (-2%) in favore di operatori alternativi (+0,3 milioni) come Wind (+1,2%) Vodafone (+0,9%) e Fastweb (+0,1%). E mentre anche le nuove attivazioni di rete fissa registrano un lieve calo in valore assoluto, non si arresta la corsa delle linee mobili (+1,7 milioni in un anno, ora 91,599 milioni), in crescita grazie e soprattutto alle Sim utilizzate per il traffico dati. In questo settore – dove sono attivi meno operatori – crescono Telecom Italia (+0,5%) e Wind (+0,9%), mentre è in calo Vodafone (-1,3%). L’aumento delle schede mobili comporta ovviamente anche un aumento del traffico telefonico: tra il terzo trimestre 2010 e il periodo luglio-agosto-settembre 2011 si è parlato per più di 98 miliardi di minuti (+10%) e si sono inviati oltre 66 miliardi di Sms (+3,7).
Cresce anche il traffico a banda larga mobile: le sim che hanno effettuato traffico broadband dati hanno superato i 18,1 milioni (+10%), le connect card sono ormai più di 6 milioni (+16,3%) e il traffico dati registra un deciso +54,4% in 12 mesi. Nel settore mobile prosegue la crescita anche degli abbonati a operatori mobili virtuali (Mvno, +0,7 milioni negli ultimi dodici mesi), la cui consistenza supera 4 milioni di sim, con una quota di mercato pari al 4,4%; qui domina Poste Mobile con una quota di mercato superiore al 50%, mentre Fastweb (poco meno del 14% del mercato) rafforza la propria posizione al secondo posto distanziando Coop Italia. Il rovescio della medaglia è la banda larga fissa che, sebbene abbia guadagnato 300mila accessi in un anno e incrementato la velocità media di download, tra il secondo e il terzo trimestre del 2011 ha perso circa 180 mila unità.
A causa di un mercato che favorisce i nuovi clienti rispetto ai vecchi abbonati, cresce vistosamente anche l'andamento della portabilità del numero mobile che in un anno è passato da 27,2 a 34,7 milioni.

Scarica i dati dell’Osservatorio Agcom