L'a.d. e vicepresidente di Mediaset, Piersilvio Berlusconi

Mediaset dichiara guerra a Vincent Bolloré dopo la retromarcia sull'acquisto di Premium: la proposta di Vivendi di rilevare solo il 20% del capitale della piattaforma è stata giudicata «irricevibile perché incompatibile con il contratto vincolante già firmato». «Il Consiglio», si legge nella nota del gruppo, «ha dato mandato agli amministratore di adottare tutte le opportune azioni finalizzate a ottenere l’adempimento del contratto da parte di Vivendi», fino ad arrivare ad agire in sede civile ed eventualmente penale «in caso di inerzia» del gruppo francese.

I CONTI. Il cda di ieri ha inoltre approvato la prima semestrale 2016 che vede per il gruppo ricavi netti pari a 1,87 miliardi di euro (1,72 miliardi nel primo semestre 2015) e un risultato operativo pari a 97,3 milioni di euro (da 137 milioni). Il risultato netto consolidato è negativo per 27,8 milioni rispetto ai 24,2 mln registrati nello stesso periodo 2015. In Italia, i ricavi hanno raggiunto i 1,34 miliardi di euro (da 1,24 miliardi). La raccolta pubblicitaria ha registrato un incremento pari al 3,7%, da 10,1 miliardi a 1,014. L’Ebit è negativo per 52,8 milioni. Nel semestre in esame sono stati sostenuti esborsi di cassa una tantum pari a 34,6 milioni di euro, «derivanti unicamente dalla firma del contratto con Vivendi». Bene i risultati spagnoli: 521,6 milioni i ricavi (da 478,5 nel 2015), raccolta adv lorda a 508 milioni (da 473,2 milioni). In crescita anche l’Ebit: da 111 milioni a 105 milioni.