©GettyImages

Pier Silvio Berlusconi, vice presidente Mediaset

Come un fiume in piena, Pier Silvio Berlusconi alla presentazione dei palinsesti Mediaset, parla di tutto. Il vicepresidente del gruppo televisivo privato numero uno in Italia, e tra i primi in Europa (come sottolinea lo stesso Berlusconi), spazia dalla politica, a proposito della quale si dice «preoccupato per le ostilità dimostrate nei confronti del padre» al calcio dove smentisce l’arrivo di Hamsik al Milan, fino naturalmente alla televisione. Oltre alla programmazione per la prossima stagione il vice presidente rivela che Mediaset ha provato a «strappare Giovanni Floris alla Rai», ma non c’è stato niente da fare. Categorico invece per quanto riguarda l’esule Michele Santoro «lui no, per noi è troppo oltre. Ormai non fa più il conduttore televisivo, ormai è un politico». Tra le novità annunciate due le più importanti: la nascita di Italia 2 e il debutto del nuovo Tgcom 24, il nuovo canale all news di Mediaset.

Italia 2
La nuova rete Mediaset, il cui debutto è fissato per il prossimo 4 luglio è dedicata al pubblico maschile dai 15 ai 34 anni. Il palinsesto è verticale anziché orizzontale, ossia con una programmazione tematica a blocchi a seconda del genere televisivo, suddivisa per fasce di un’ora. Prevede telefilm, film, documentari, sport, cartoon, intrattenimento, con un prime time ritardato che comincia dalle ore 22.

Tgcom 24
Il nuovo canale all news free Mediaset offrirà gratuitamente, a partire dal prossimo autunno, un’informazione 24 ore su 24. Da Cologno Monzese giurano che «non sarà un canale di gossip, né avrà un’identità di infotainment», ma tratterà soprattutto le cosiddette hard news. Tgcome 24, dal nome del fortunato portale Mediaset, rappresenta un grosso investimento per il Biscione: la redazione guidata da Mario Giordano, sarà infatti composto da 100 giornalisti digitali.