Quarantacinque miliardi di euro, ovvero il 3% del Prodotto interno lordo del nostro Paese. È il valore dell’economia italiana sul Web, appena calcolato da EuroNetMedia, un gruppo indipendente di comunicazione "glocal" attivo in 34 Paesi che prevede una crescita del 15% per il prossimo anno, che porterà la Web economy dell’Italia a un valore di 52 miliardi di euro, 22 in più rispetto ai 30 del 2010.
Tra i principali beneficiari di questa crescita anche le piccole e medie imprese che, come confermano i dati di EuroNetMedia, negli ultimi tre anni grazie a Internet hanno registrato una crescita media annua dell'1,5% dei ricavi, rispetto a un calo del 5% di quelle “off line”. In merito ai processi di globalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, inoltre, l'incidenza delle vendite all'estero è del 20% per quelle attive su Internet contro il 5% di quelle non presenti in rete.

WEB 4.0 L’analisi degli esperti di EuroNetMedia si sofferma anche sull’evoluzione della Rete: «dal Web 1.0 diffuso fino agli Anni '90 siamo passati al Web 2.0, quello dinamico che ha consentito la nascita dei Blog, Forum e Chat. Poi siamo arrivati al Web 3.0 che hanno portato la rete ad avere una capacità di influire sulla realtà superiore a qualsiasi altro canale informativo. Ora ci attente il Web 4.0, caratterizzato da nuove reti sociali e da un numero esponenzialmente maggiore di opinioni in tempo reale che porteranno a generare nuovi fenomeni auto-organizzativi caratterizzati da relazioni improvvise, indirette e discontinue nel tempo».