Stefano Parisi

“L’economia digitale è la chiave per riavviare la crescita e lo sviluppo dell’Italia”. Parola di Stefano Parisi, presidente di Confindustria digitale, la nuova realtà cui fanno capo i principali player del settore Ict e che propone al governo un “piano d’azione che entro 24 mesi traduca in misure concrete l’Agenda digitale portando l’Italia linea con gli obiettivi dell’Unione europea. Un passaggio fondamentale, sottolineano dalla federazione che rappresenta imprese per oltre 250 mila addetti e ricavi per 70 miliardi di euro, che può portare benefici alla produttività delle imprese, all’export e nella sanità. Si calcola, per esempio, che oggi solo il 4% delle imprese italiane effettua vendite direttamente on-line. Nell’ipotesi che tutte le imprese italiane aumentassero dell’1% il loro fatturato attraverso le vendite on-line, le nostre esportazioni totali aumenterebbero dell’8% pareggiando il saldo import-export di beni e servizi.
“Il piano – spiega Parisi – dovrà accelerare lo switch off delle funzioni pubbliche dalla carta al web completando il programma e-Gov 2012; puntare sull’e-commerce per far crescere le capacità competitive delle imprese del Made in Italy; promuovere il venture capital e le start up nel campo dell’innovazione digitale; definire un efficace quadro regolatorio e normativo, principalmente su privacy e diritto d’autore; attuare i progetti di Smart City; coprire il digital divide nei distretti industriali con la fibra ottica e nelle aree residenziali con l’Lte”.