La società di telefonia vorrebbe usare le frequenze Dvb-h per trasmettere in digitale terrestre. Dopo il parere «prudente e interlocutorio» (come riferisce il quotidiano “la Repubblica”) dell’Agcom, adesso si attende la pronuncia del nuovo presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella. H3g chiede che si cambi destinazione d’uso alle frequenze che possiede, almeno una decina, per la trasmissione della tv mobile su standard Dvb-h. Secondo gli esperti, si tratterebbe infatti di una tecnologia ormai morta. Nei principali Paesi europei, gli operatori mobili che avevano avviato il servizio sono stati costretti ad uscire dal mercato e, in alcuni casi, a restituire le frequenze, orientandosi piuttosto su tecnologie innovative di broadcasting mobile come il Dvb-Ngh (disponibile dal 2014) e l’Imb (Integrated Mobile Broadcast). In Italia anche Tim e Vodafone hanno recentemente deciso di abbandonare il Dvb-h, non rinnovando (o interrompendo in anticipo rispetto alle scadenze) l’accordo per la diffusione di contenuti sulla rete di Mediaset.