È l’ennesima causa contro Google: a sporgerla è Getty Images, che accusa il motore di ricerca di violare il diritto d’autore e la redditività dell’agenzia fotografica Usa. Google , infatti, avrebbe leso i termini del loro accordo unilateralmente, scavalcando l’agenzia e permettendo agli utenti di scaricare foto ad alta risoluzione di proprietà di Getty direttamente dal motore di ricerca, senza passare per il sito.

LA VIOLAZIONE. Se prima, infatti, gli utenti di Google potevano accedere solo a copie di piccole dimensioni e a bassa risoluzione delle immagini messe a disposizione da Getty Images , ora nei risultati di ricerca compaiono, a disposizione degli internauti, le versioni migliori di tali foto, che dovrebbero però essere disponibili solo a pagamento. Tutto ciò con gravi perdite per Getty, che si finanzia proprio con la vendita di tali scatti, e che viene ulteriormente danneggiata anche nel numero di visite al proprio sito, dato che per scaricare le foto non è più nemmeno necessario collegarsi al dominio.

IL CASO. Per questo Getty Images si è rivolta alla Corte di Bruxelles, chiedendo l’apertura di un procedimento per abuso di posizione dominante attraverso il sistema Android . Secondo l’agenzia Google , tra l’altro, non si sarebbe preoccupata di ricontrattare i termini del proprio accordo con Getty che, denunciando la situazione tre anni orsono, aveva ricevuto come unica proposta da Big G quella di uscire completamente e definitivamente dai risultati dei motori di ricerca. Tale comportamento non sarebbe che l’ennesima conferma della spregiudicatezza dei mezzi che Mountain View sta utilizzando per mantenere ben saldo il proprio monopolio, anche con misure che hanno «promosso la pirateria con vaste violazioni del copyright, avendo trasformato gli utenti in pirati accidentali», come dichiarato da Yoko Mikashita, capo dell'ufficio legale di Getty Images .